ATEX

Le soluzioni certificate e marcate Atex e HazLoc rappresentano sicuramente un’esigenza del mercato in crescita: i requisiti per le applicazioni in Ambienti Potenzialmente Esplosivi sono particolarmente rigidi, il panorama normativo complesso e le variabili di installazione numerose.

Le soluzioni progettate da ETA specifiche per questo mercato rispondono a:

Ex = Marcatura AtEx (Direttiva Europea).

IECEx = Marcatura HazLoc (global IEC = International Electrotechnical Commission).

OMOLOGAZIONI 

  • Certificazione di garanzia di qualità del sistema per i processi legati al prodotto AtEx: (UNI EN 13980) relativa al sistema di gestione della qualità AtEx (verifica annuale) denominata “Atmosfere potenzialmente esplosive: applicazione dei sistemi di gestione per la qualità” (certificato IMQ10 atex 035 Q).
  • Certificazione di processo ISO9001, relativa alla lavorazione dell’acciaio inossidabile ed alla sua trasformazione in prodotto finito.
  • Certificazione di esame CE di tipo per le custodie vuote (certificato IMQ10 atex 037 U).
  • Certificazione di esame di tipo IEC internazionale (IEC Ex).

CARATTERISTICHE COMUNI E PLUS 

  • Autocertificazione per altre dimensioni che rientrano nei limiti min/max: categoria 3 zona 2, 22.
  • Foratura anche differente dallo standard ma rispettando i vincoli di posizionamento.
  • Disponibili in versione AISI304L / AISI316L / lamiera d’acciaio verniciata spessore max 200 micron (con accessoristica originale certificata per versioni inox).
  • Il cliente può utilizzare il prodotto ETA già marcato come componente e certificare SOLO il prodotto finito senza ri-effettuare i test relativi (eventualmente potrà integrare con test termici, qualora il Laboratorio da lui scelto richieda doc aggiuntivi rispetto ai test termici già effettuati e fornibili da ETA).

FOCUS TECNICO 

Tra le prove che le casse devono superare per ottenere la certificazione, c’è la prova di tenuta all’acqua e alla polvere. Nello specifico, il talco viene immesso a pressione in una camera, dentro la quale si trova la cassa: essa deve risultare completamente stagna all’ingresso della polvere.